ADDIO SMART. ARRIVA LA NUOVA TOYOTA IQ!
Lunga 2,98 metri, poco più della Smart ma ospita 4 persone e ha delle caratteristiche entusiasmanti.
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| Finalmente abbiamo provato la tanto attesa Toyota IQ, un’automobile "diversa", capace di trasportare quattro persone in meno di tre metri di lunghezza. A primo impatto si capisce subito di guidare un’auto rivoluzionaria: sterza completamente in 3,9 metri di raggio (per capirci, come la Smart). L’alta tecnologia usata per questo gioiello sfrutta al massimo anni di ricerche Toyota e con IQ si vedono tutti. Guidarla è un piacere, una microcar che diventa una vera e propria macchina, l’ampiezza dell’abitacolo e la visibilità come quella di una monovolume ci sorprendono da subito. Entusiasmante anche il motore anteriore a trazione anteriore, ereditato dalla Yaris e dalla Aygo, un mille (è prevista anche una versione 1.300 ) a benzina tre cilindri da 68 CV ideale per il traffico cittadino e non (velocità massima 150 km/h), aiutato da un cambio automatico a variazione continua straordinariamente comodo, efficiente e soprattutto in sintonia con un'auto del genere. Per i conservatori c'è comunque il tradizionale 5 marce meccanico. Molto più potente è invece la versione diesel da 90 CV, molto performante (velocità massima 170 km/h) ma, considerando il periodo che stiamo attraversando riguardo al carburante, per ora non lo vedremo. Dovremo aspettare ancora un po’ anche per la tanto attesa versione ibrida che dovrebbe fare la sua comparsa entro il 2010. Salvo complicazioni, per l’inizio dell’anno sarà possibile acquistarla e voci di corridoio ci dicono che avrà un prezzo invitante che oscillerà tra i 12.000 e i 15.000 euro in base alle dotazioni. La Toyota è stata “generosa” anche in questo caso, infatti l’IQ monta di serie 9 airbag. Ad “incartare” questa bomboniera un design futuristico che non passerà sicuramente inosservato. Unica pecca se proprio vogliamo essere pignoli riguarda i quattro fatidici posti. In effetti sarebbe più corretto parlare di tre posti e mezzo, perché mentre quello di destra, grazie alla “furbata” di spostare in avanti il posto del passeggero anteriore, ha tutti i centimetri che gli servono, chi sta dietro il posto guida ha qualche problema in più e lo spazio vitale se lo deve conquistare contrattandolo con il pilota. |
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a cura di Christian Panico |
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